CINA E CINESI

Giugno 2005

Cina e Cinesi

La terra in cina

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimamente e' uscito un articolo sul The New York Times che ci riporta, in qualche modo, indietro nei decenni e, forse, nei secoli.

Che questa situazione esista nel paese con il piu' alto tasso di crescita al mondo, la Cina, ci fa capire come la Terra deve ancora coprire distanze siderali in tema di democrazia e di diritti umani.

Dovete sapere che i contadini cinesi rientrano ancora nel vecchio sistema collettivo dei villaggi, che proibisce di possedere, acquistare o vendere la terra che lavorano e che li lascia senza alcun potere per mantenerne il possesso.

Succede, quindi, che i funzionari di una citta' qualsiasi, interessati ad avviare lucrativi progetti di sviluppo edilizio, hanno espropriato con la frode, con decreto o con la forza, immensi appezzamenti di terreno coltivato.

Gli esperti calcolano che siano oramai 70 i milioni di contadini in Cina a non avere piu' la possibilita' di rendere un pezzo di terreno coltivabile sia per il proprio sostentamento sia per vendere prodotti agricoli a terzi per assicurarsi un minimo di reddito.

La considerazione che ci viene spontanea e' che un contadino con un appezzamento di terra puo' almeno mangiare mentre l'agricoltore che perde la terra che ha sempre coltivato, difficilmente ne trovera' di nuova.

La grande Muraglia

 

 

In Cina questi espropri sono diventati talmente diffusi da cominciare a preoccupare il governo centrale.

La perdita di terra coltivabile potrebbe mettere a rischio la stessa capacita' della Cina di provvedere all'autosufficienza alimentare.

Il Governo centrale ha ordinato la sospensione dei progetti di sviluppo urbano che stanno riducendo i terreni            

coltivabili, promettendo di riformare il sistema della proprieta' terriera.

Infine un'ultima considerazione: quello che succede in Cina non e' di dominio pubblico, nel senso che il governo centrale mette sistematicamente il bavaglio a tutti quegli organi di informazione che naturalmente tendono a mettere in evidenza le ingiustizie e le sopraffazioni dei forti sui piu' deboli.

Anche su questo tema la Cina deve crescere molto.