L'Amore e quello che c'è intorno

...perchè capiamo l'importanza della fine di un amore, sempre troppo tardi?

Ottobre 2005

C'è una nave piena di sensazioni, emozioni, felicità, di un Andrea molto innamorato, finalmente umile che staziona davanti al tuo porto. Il porto è chiuso.

Prego Dio di avere la forza di tenere la mia nave di fronte al tuo porto per il tempo che sarà necessario.”

 

Questa lettera commovente ed assai bella è stata scritta da un mio amico, Andrea, innamorato di una ragazza.

Leggerla mi ha fatto pensare molto; ho cercato di contemperare, fondere, armonizzare le parole

provenienti dal cuore di Andrea con la realtà.

In fondo, se pensate bene, il motore di tutte le cose dovrebbe essere l'amore; amore verso il prossimo, amore verso la fidanzata ed amore verso se stessi.

Questo sentimento suscita ed ispira, in chi lo possiede, delle sensazioni ed emozioni davvero rare o sconosciute.

Lo stesso Andrea mi ha confidato che non sarebbe mai riuscito a concepire una lettera cosi bella e profonda se non fosse stato animato e pervaso dall'amore.

Un amore sincero davvero costituisce le fondamenta di qualsiasi rapporto; la casa sopra quelle fondamenta può essere costruita sapendo che poggia su un valore assoluto, vecchio, forse, come la storia del mondo.

Si parla anche di umiltà, che non può non andare a braccetto con l'amore e che dovrebbe essere pane quotidiano per ognuno di noi.

Essere umili costituisce una grande virtu'. Mi è capitato raramente un uomo o una donna umili; viviamo in un mondo dove molto è ostentazione, mascheramento della realtà, sotterfugio, magagna e menzogna.

L'uomo umile non tradisce mai il suo credo, non viene mai ai suoi principi, cerca sempre di capire e comprendere il prossimo. Non cerca di apparire per quello che ha, semmai per quello che è.

Andrea prega Dio affinchè gli dia la forza di resistere.

Dio è in ognuno di noi ed in tutte le cose. Spesso tutto ciò viene dimenticato; pensiamo che sia lontano che siamo soli.

La lettera di Andrea è un inno per il credente, è la prova  che quando dobbiamo misurarci con esperienze o situazioni apparentemente piu' grandi di noi, chiediamo aiuto al padre dei padri; riscopriamo all'improvviso che Lui

c'è e gli chiediamo aiuto.

Amore e castelli, tra sogni speranze e realtà

 

 

 

Andrea chiede forza per mantenere i suoi propositi saldi, fermi dentro il letto del fiume; sa quanto è difficile venire meno ai propri sentimenti, sembra sapere quanto sia difficile resistere alle tentazioni della carne; ma io sono convinto che l'amore di questo ragazzo per la sua ex fidanzata è cosi vero e sincero, cosi pulito ed immenso che riempie tutto quanto; Andrea andrà dritto per la sua strada.. ...la strada dell'amore.

Tutti sanno che la morale evangelica dell'amore non è realizzabile nella sua interezza, ma costituisce una meta, un punto luminoso da cercare in continuazione con una perenne revisione dei nostri atti e delle regole di comportamento, verso un perfezionamento infinito.

Questo è il cammino di Andrea, cercare sempre dentro se stesso le ragioni per migliorarsi, per perfezionarsi.

Il comandamento dell'amore è l'unico ostacolo assoluto contro l'istinto di morte, l'aggressività connaturata all'uomo.

Quando in Europa è stato rifiutato con la guerra mondiale, poi dal comunismo sovietico e dal nazismo, si sono scatenate le piu' spaventose efferatezze. Ancor peggio può accadere oggi in un mondo unificato e sovrappopolato.

Per questo è essenziale che i fondamenti della morale dell'amore vengano salvati e conservati ad ogni costo.

Essi costituiscono una protezione per tutta l'umanità. 

Per questi motivi capitali io tifo sicuramente per l'amore di Andrea, per la sua bellezza, sincerità per gli occhi pieni d'amore che Andrea ha quando parla di Ilenia.

 

In bocca al lupo.