Che delusione!

Giugno 2005

la recessione nell'Italia

dei Balocchi

 

 

 

 

 

 

 

Signori Italiani, siamo arrivati alla fine dei giochi.....

Vi preghiamo di ragionare insieme:

Il nostro Paese ha il terzo debito pubblico del mondo; vi consigliamo di considerare che questa montagna di soldi prima o poi qualcuno li dovrà pagare; non pensiate che si ridurranno gli stipendi senatori e deputati, amministratori pubblici, segretari e sottosegretari.

Come sempre avviene, saranno gli italiani a pagare la mancanza di pianificazione, di risparmio e di propulsione verso l'economia ed, in generale, verso la società italiana.

La politica italiana, i politici e gli amministratori hanno fallito. Sono trenta anni che spendono più del dovuto, dilapidano, scialacquano, sperperano, connivono. I dati sono lì, impietosi, allarmanti e purtroppo deludenti.

Ci ritroviamo con una recessione tecnica in casa, non c'è un dato economico e sociale che ci tiene a galla.

Non daremo la sfilsa di dati negativi che potete leggere su tutti i quotidiani, quelli di destra e di sinistra.

Ci chiediamo come sia possibile vedere il Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza in giro per strade, con Land Rover scintillanti;

Ci chiediamo come sia possibile vedere la Polizia di Stato con le BMW; il trasporto pubblico di Roma con i Citaro della Mercedes, gruppi economici e multinazionali straniere all’assalto dei cantieri e degli appalti italiani.

Siamo tutti impazziti? La Fiat è in crisi nera, lo Stato paga la cassa integrazione e poi compra macchine ed automezzi vari in giro per l'Europa.

Lo sforamento dei parametri di Maastricht è, allo stato attuale, del quattro per cento.

È previsto che salga al 4,6% per fine anno a legislazione vigente, ma non è spesato il contratto del pubblico impiego oltre i 90 euro, non c'è un soldo per gli ammortizzatori sociali, la Cassa integrazione è già fuori misura a causa soprattutto della Fiat; le Ferrovie denunciano esuberi come in generale nella grande Industria o quello che ne rimane.

Le esportazioni sono in rosso, i consumi sono al punto più basso da decenni tanto da spingere il Dr. Montezemolo a parlare di crisi inaudita e preoccupante.

Qualche giorno indietro, il Ministro Pisanu ci ha avvertito che un reato su due è commesso dagli extracomunitari....

Beh! complimenti, paghiamo centinaia di migliaia di stipendi alle forze dell'ordine per difenderci da orde di extracomunitari che non siamo in grado di respingere.

Non parliamo poi di quanto costano alle pingui casse dello Stato gli extracomunitari che vanno all'Ospedale vuoi per partorire vuoi per farsi curare.

Parliamo poi degli asili nido.... non c'è posto per tutti i bambini, anche e soprattutto, perchè sono pieni di figli di extracomunitari che hanno la precedenza su tutti i bambini italiani.

Oggi non ha più senso parlare di questo o quello schieramento. Vi renderete conto che hanno fallito tutti?.

L'Italia non ha più responsabilità civile, amor proprio, ci hanno levato la nostra dignità, dignità di popolo, di Nazione.

Non c'è controllo fiscale. Andate a cena nei ristoranti nel centro di Roma... il conto ve lo segnano sulla tovaglia di carta.

Il rallentamento della crescita del PIL

Leggi il rapporto della Confindustria

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Quando capiremo, noi italiani, che lasciando così le cose può solo peggiorare?. Quando capiremo che questa classe politica non è in grado di risolvere i più elementari problemi per un quieto vivere e per una fase di sviluppo al riparo dai patemi d'animo e le offensive cinesi e non solo?

Quante manovre correttive dovremo ancora sorbirci da parte del solito Governo di turno?

Non ci sono regole, non ci sono certezze, tutto è possibile in Italia.... la Sig.ra Bindi fece fallire l'Umberto I di Roma rovinando migliaia di fornitori che ancora oggi chiedono i soldi su cui, però, pagarono le tasse.

Oggi c'è il Ponte sullo Stretto di Messina....quando ancora la Palermo-Messina è ancora ad un binario unico.

Ci chiediamo quanto già è costato il progetto di questo Ponte che nessuno mai farà.

Non pensate che sia ridicolo parlare di vacanze e di Pasqua per giustificare il PIL con segno negativo per due trimestri?

Non illudetevi....dall'altra parte della barricata avrebbero parlato di altre barzellette e follie varie. Non abbiamo alternativa.

In una democrazia compiuta tutti pagano le tasse per pagarle tutti di meno. Questo è il Paese dei furbi, il Paese dei condoni edilizi e di quelli fiscali; è il Paese dove se hai conoscenze nella politica ti fanno costruire un quartiere nuovo di zecca dove non serve.

Continuano a parlarci di sviluppo tecnologico e di competitività.. come si fa a parlare di competitività se siamo il paese dove tutto costa di più. Dalla benzina alla luce elettrica, dalle autostrade alle assicurazioni, dai vari bolli ai conti correnti, all'Irap...

Pensate un pò, un ministro nel passato dopo essersi inventato aumenti su tutto e su tutti aguzzò l'ingegno e partorì l'Irap. Ebbene oggi la CEE l'ha bocciata...incostituzionale e da abrogare nel più breve tempo possibile. Grazie signor Ministro per averci dato una mano ad essere più competitivi.

Responsabilità e senso delle Stato. Questo a noi serve.

Gente onesta che lavora per maggiore equità e trasparenza nei conti pubblici e nelle spese dello Stato.

In mancanza di questo dovremo fare le valigie ed andare all'estero; il Paese non ce la farà.