Mutatis Mutandis

storie di poltrone, soldi ed affamati

Gennaio 2005

 

 

 

 

 

 

 

 

Buon 2005 a tutti, meglio tardi che mai!

Inizia un anno nuovo; non cambiano le prospettive del nostro paese almeno dal punto di vista economico e finanziario rispetto al 2004.

Qualche sera fa abbiamo assistito ad un derby calcistico di rara bellezza ed intensità.

Il pubblico romano ha dato la solita prova di originalità e fantasia sugli spalti, rendendo la serata eccezionale.

La Curva Sud di fede romanista, ad un certo punto, ha esposto uno striscione che in qualche modo riprende i nostri discorsi sulla capitale: "Le case ai romani, fuori i palazzinari".

Forse la gente sta crescendo, ci stiamo rendendo tutti conto di quanto questo paese è in mano ad una classe politica eterogenea e vasta, vastissima che controlla direttamente o indirettamente la vita economica e finanziaria di questo paese.

Chi è nel giro si arricchisce spesso in barba alle leggi, chi sta fuori tira a campare.

Cari politici, iniziamo il 2005 con un articolo su di voi e sul vostro menage.

Recentemente il Parlamento ha votato all'unanimità e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 euro mese.

La mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.

Questo in barba all'esigenza nazionale di risparmiare il più possibile sui bilanci dei vari ministeri dal momento che nel 2005 e 2006 non ci potranno essere altri interventi una tantum per rimpinguare i bisogni di cassa corrente per lo Stato. Per altro rileviamo nella nuova finanziaria tutta una serie di aumenti fiscali che contraddicono i toni entusiasti del governo circa la riduzione delle tasse.

Lo stipendio base di un parlamentare al mese è di circa 9.980,00 euro.

Lo stesso può arrivare fino a 19.150,00 euro al mese a seconda degli incarichi.

Il Portaborse generalmente parente o familiare del parlamentare, guadagna circa 4.080,00 euro al mese.

Godono del rimborso delle spese di affitto per circa 2.900,00 euro al mese più una indennità di carica che varia dai 335,00euro fino a 6.500,00 euro.

Una Italia allo specchio

Una Ricca e colorata, l'altra di gente onesta sempre più in difficoltà

 

inoltre si avvalgono:

  • Telefono Cellulare gratis.

  • Tessera del cinema gratis.

  • Tessera del teatro gratis.

  • Tessera autobus e metropolitana gratis.

  • Francobolli gratis.

  • Viaggio aereo nazionali gratis.

  • Autostrade gratis.

  • Piscine e palestre gratis.

  • Treni gratis.

  • Cliniche e case di cura gratis.

  • Assicurazioni infortuni gratis.

  • Assicurazione morte gratis.

  • Auto blu con autista gratis.

  • Ristorante gratis.

 

Da una analisi sviluppata nel ormai lontano 1999, hanno mangiato e bevuto gratis per quasi  tre miliardi di vecchie lire.

Hanno diritto alla pensione dopo soli 35 mesi in parlamento; a noi per una misera pensione occorrono 35 anni di contributi!!!!

In violazione alla legge sul finanziamento ai partiti incassano con il rimborso per le spese elettorali circa 103,00euro.

La sola Camera dei deputati costa a noi cittadini circa quattro milioni di vecchie lire al minuto.

 

Buon 2005 quindi, sapendo che per i lor signori lo sarà sicuramente.

Non siamo contro ottimi stipendi per ottime professionalità; anzi, crediamo che un ottimo professionista debba essere pagato per quello che vale.

Non possiamo parlare in questi termini di una classe politica tutt’altro che professionale, una classe politica che ha causato danni al cittadino per tre milioni di miliardi di vecchie lire di debito pubblico.

Nell’incidente ferroviario avvenuto a Bolognina Crevalcore, purtroppo con diversi morti; sembra che oltre all'errore umano - possibile - ci siano problemi strutturali che dipendono da mancanza di sviluppo ed investimenti per la rete ferroviaria nazionale.

Come dire, piove sul bagnato.