Italianità

modi fare e di essere degli italiani

Ottobre 2005

 

 

 

 

 

 

 

Se la politica vuole conquistare il futuro non può mantenere tutto il presente.

 

Oggi ci soffermiamo su un problema che troviamo buffo al limite del grottesco.

 

Qualcuno di voi è in grado di dire che le elezioni per la provincia di Roma sono state vinte da Gasbarra  perché il suo predecessore Moffa aveva lavorato male?

Non crediamo; nessuno è in grado di valutare il funzionamento di una provincia. 

 

Il problema sono gli enti locali, cresciuti a dismisura negli ultimi anni. Considerate il livello degli stipendi e del loro numero. Considerate che tutti questi enti incidono e pesano in misura sempre più invasiva nel bilancio delle rispettive regioni che sono poi costrette ad aumentare considerevolmente le 'tasse ed imposte regionali, comunali e locali.

 

Prendete il caso dell' Umbria: una Regione con ' solo ' 800 mila abitanti ma due Province, nove comunità montane, 3 ambiti territoriali, 4 parchi, oltre ai Comuni, ovviamente.

Considerate che tutte queste entità hanno a capo politici e dipendenti che, spesso e volentieri, finiscono per fare le stesse cose.

 

 

il bosco incantato.....  non esiste più

 

Immaginate, cari lettori, quanto spreco di soldi e quante procedure complicate.

 

Vi invitiamo, poi, a fare una considerazione;

Nella Costituzione italiana si parla solo di Regioni e Comuni...la Provincia non esiste.

 

Questo la dice lunga sulla inutilità di enti locali spesso fantasmi che non permettono a chi vuole crescere di recuperare risorse per investire nell'innovazione necessaria ed evitare quindi il declino del Paese.

I posti di lavoro sono giusti solo quando sono produttivi.

 

La soluzione che molto umilmente ci sentiamo di consigliare è molto semplice....province, comunità montane, comuni piccoli farebbero meglio a fondersi tra loro ed il personale in esubero dovrebbe essere messo in mobilità per poi non essere sostituito al momento della pensione.