Tasse e tassati, la societa moderna
Dicembre 2006
Tasse, maledette tasse, è tempo di sperare ancora
Le tasse sono il prezzo che dobbiamo pagare alla civiltà.
Non a caso Jacques Chirac, Luis Jgnacio Lula e Rodriguez Zapatero hanno rilanciato nel settembre 2004 l'idea di una nuova imposta planetaria a fianco della vecchia Tobin Tax da imporre alle multinazionali, alle compagnie aeree, al commercio di armi.
D'altra parte che società sarebbe, la nostra, senza tasse?
Chi asfalterebbe le strade, chi gestirebbe la giustizia, chi la sicurezza, gli ospedali e pensioni?
Fatta la premessa, affrontiamo il problema reale facendo un esempio:
con la pressione fiscale di oggi in Italia, un manager che guadagnasse centomila euro l'anno, di sole imposte dirette dovrebbe versarne circa la metà allo Stato!
Significa semplicemente che lavorerebbe da Gennaio fino a tutto Giugno per lo Stato!
Di fatto così avviene e troviamo questa situazione veramente assurda.
Il discorso è assai complesso; ricordiamo al lettore, tra l'altro, che esistono anche le imposte indirette che colpiscono l'ipotetico manager nel 50% del compenso che gli rimane dopo la scure delle imposte dirette o alla persona.
Va da sè che tale situazione è fortemente penalizzante per chi lavora ed è costretto a dichiarare tutto quello che guadagna.
L'imposizione fiscale molto onersosa è uno dei motivi per cui l'Italia è in cima alla lista dei Paesi con maggiore evasione ed elusione fiscale.
Tale fenomeno, quasi sempre crescente, viene anche in qualche modo incoraggiato dalla mancanza di una vera lotta all'evasione fiscale che nessun Governo recentemente ha mai voluto intraprendere.
Evadere il fisco si può, tutte le statistiche lo confermano, essere scovati è assai improbabile e quando fosse, c'è sempre un condono, un accordo con il fisco, un ricorso alla giustizia tributaria a venirci incontro.
Tasse ....è tempo di sperare ancora.
Sottolineamo che non è un problema della Guardia di Finanza, ma soprattutto di indirizzo politico.
Per unico dato statistico, Vi informiamo che dal 2000 ad oggi è crollato il numero di accertamenti IRPEF come pure i dati relativi al gettito IVA sono miseramente calati. Manca la volonta politica di scovare il sommerso.
Nessuno sa esattamente di quale cifra parliamo; nessuno sa quanti cittadini e quante società occultano i loro guadagni ma questo è il vero problema nel nostro Paese.
Nessun Governo di Centro destra o Centro sinistra che sia, può ritenersi serio e fattivo se non parte da questa questione che, a nostro avviso, è il la palla al piede dello sviluppo in Italia.
Qualsiasi riforma seria di risanamento dell'Economia di questo Paese deve partire dall'evasione fiscale.
Più verrà alla luce il sommerso maggiori risorse avrà lo Stato per il Welfare State, per la ricerca, lo sviluppo.
In ultima analisi è ovvio precisare che più cittadini pagheranno le tasse e meno tasse pagheranno tutti.
Oggi in Italia mancano i soldi per gli investimenti. Si possono "ancora" pagare gli stipendi agli oltre 3 milioni di dipendenti pubblici, si possono pagare le pensioni (non del tutto vero), ma mancano i soldi degli evasori totali e parziali. Con una parte di essi l'Italia potrebbe mettere le ali e tornare a volare nei cieli della speranza e dello sviluppo.